Il bello di saper scrivere in cirillico: stampatello e corsivo

Nel mondo occidentale, in cui quasi ogni forma di comunicazione scritta si avvale ormai dei dispositivi digitali, si sta perdendo sempre più l’uso della scrittura a mano. In Russia invece, la grafia manuale è pratica molto diffusa e apprezzata, e dunque è importante familiarizzare con essa. Esiste lo stampatello, maiuscolo e minuscolo, ed il corsivo maiuscolo e minuscolo. 

Per il primo non si incontrano particolari difficoltà, mentre il secondo è molto più impegnativo e soprattutto, viene usato ancora oggi in maniera molto attiva. È infatti un tipo di scrittura più elegante e ornamentale rispetto allo stampatello, per questo vi capiterà di incontrarla come scrittura a mano individuale, nelle testate giornalistiche e nelle riviste, in alcune insegne dei negozi, alberghi e ristoranti o nei menù, negli auguri, nei volantini e nelle locandine pubblicitarie e in tante altre circostanze; soprattutto nessun russo scrive in stampatello, quindi anche per leggere e comprendere cartoline, dediche, note, promemoria e tutto ciò che può essere scritto a mano, si ha bisogno di studiare il corsivo. In Russia la calligrafia, nel suo senso etimologico di “bella scrittura” è ancora oggi una materia insegnata con particolare attenzione nella scuola dell’obbligo. Dunque non si deve fare l’errore, spesso comune, di prendere sottogamba il corsivo. Il курсив [coursive] che solitamente si usa per scrivere a mano a volte è così:

Altre così:

Ma in Russia non sono tutti dottori, davvero! 

 Negli anni ’70 del Novecento, nelle scuole dell’Unione Sovietica si insegnava la bella scrittura (in russo: почерк , [pocherk], letteralmente “scrittura”) e i maestri valutavano la calligrafia (in russo: чистописание, [chistopisaniye], letteralmente “calligrafia”) dei bambini. Le lettere dell’alfabeto russo corsivo dovevano essere belle, uniformi, tutte collegate e con la stessa inclinazione. La didattica moderna invece, è diversa da quella sovietica e la mancanza di attenzione verso la calligrafia ha fatto sì che le lettere collegate e inclinate del russo corsivo si trasformassero in quello che è ben illustrato nelle immagini soprastanti. 

La grafia manoscritta differisce da quella stampata, che viene usata nei manuali per l’insegnamento. Ispirata allo stile di Skoropis, la scrittura corsiva consente di normalizzare certe lettere russe perché siano più gradevoli per il lettore occidentale. Per la maggior parte degli alunni, la scrittura corsiva è più facile di quella stampata. In Russia, i bambini imparano la scrittura a mano prima ancora di quella digitale, dato che i “segni” che compongono le lettere corsive consentono una migliore memorizzazione dell’ortografia e della grafia delle parole.

Tra il corsivo minuscolo e maiuscolo ci sono alcune anomalie degne di nota: la “Г” minuscola, che per qualche motivo si “gira” rispetto a quella maiuscola e a quelle in stampatello; la “Д” minuscola, che si trasforma in quella che in italiano è una “g” corsiva; la “Т” sia maiuscola che minuscola, che diventa la nostra “m”. Per il resto tra corsivo e stampatello ci sono molte somiglianze, e soprattutto, una volta  imparato a scrivere in cirillico corsivo, non se ne potrà più farne a meno perché risulterà essere la scrittura più veloce.

Il russo è l’ottava lingua più parlata al mondo, e una delle lingue ufficiali dell’ONU. Inoltre è anche conosciuta come lingua dello spazio: a parte la NASA, Roscosmos è la più grande agenzia spaziale del mondo. Gli astronauti hanno bisogno di un passaggio in sella alla nave da crociera Soyuz per raggiungere la ISS, dove metà dei componenti e dei sistemi a bordo sono descritti in russo.

La padronanza della scrittura corsiva è consigliata a chi è intenzionato a scoprire la storia della Russia poiché la maggior parte dei testi storici vengono redatti in scrittura corsiva, più rapida e leggibile di quella tipografica; la scrittura in stampatello invece, è utilizzata nel codice di programmazione.

per approfondire l’argomento e fare pratica di scrittura si veda il seguente manuale: Viktoria Melnikova- Suchet, E. Treu, Quaderni di scrittura. Russo, le basi, Assimil, Trofarello, 2021. Segnalo anche questo video dimostrativo per la scrittura russa corsiva maiuscola e minuscola: Cirillico corsivo (alfabeto russo in corsivo) – YouTube.

Pubblicato da ColoRussia

"La Russia non si può capire con la mente, né la si misura col metro comune: la Russia è fatta a modo proprio, in essa si può soltanto credere". Tutto ciò che c'è da sapere sulla Russia a portata di click: Lingua e traduzione Storia Cultura, società e curiosità

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