Alla scoperta della Russia: la matrioska, oggetto simbolo della cultura russa

La matrioska (in russo: матрёшка [matrëška]) è l’oggetto simbolo, per eccellenza, della cultura e della tradizione della Russia. Ha tutto in sé, un intero continente: è infatti molto più di un semplice oggetto, è un insegnamento di vita. È il souvenir russo per antonomasia, e simbolo dell’arte popolare del paese.

Si scrive Vodka si legge Russia: storia, cultura e curiosità del distillato più amato dai russi

La vodka o wodka (in russo: водка, [ vodka]) è un distillato la cui paternità è contesa tra Russia e Polonia. Gli studiosi discutono ancora sull’origine della vodka a causa del poco materiale disponibile. Per molti secoli, le bevande differirono in modo significativo rispetto alla vodka di oggi, poiché lo spirito a quel tempo aveva un sapore, un colore e un odore diversi ed era originariamente usato come medicina. Conteneva poco alcool, un massimo stimato di circa il 14%. L’ancora, che consentiva la distillazione, una maggiore purezza e una maggiore gradazione alcolica, fu inventata nell’VIII secolo.

l’arte della danza: storia e sviluppo del balletto russo

Il balletto russo (in russo: Русский балет [russky balet]) è una forma di balletto che nasce in Russia. Le sue origini risalgono al 1738 quando un maestro francese aprì una scuola a San Pietroburgo per insegnare ai figli del personale di palazzo. La Scuola imperiale di balletto, come venne denominata, fiorì intorno al un gruppo di insegnanti stranieri, il maggiore dei quali fu Marius Pepita.

Rasputin: il monaco visionario alla corte degli Zar

Grigorij Efimovič Rasputin (in russo: Григо́рий Ефи́мович Распу́тин), nasce a Pokrovskoe, perduto paesino della Siberia, situato nella provincia di Tobol’sk vicino ai monti Urali il 21 gennaio 1869 (per il calendario giuliano 9 gennaio 1869). È stato un mistico russo, consigliere privato dei Romanov e figura molto influente su Nicola II di Russia, in particolare dopo l’agosto 1915, quando lo zar prese il comando dell’esercito nella prima Guerra mondiale. Vi sono diverse incertezze su molti aspetti della vita di Rasputin: è tuttora sinonimo di potenza, dissolutezza e lussuria, mentre a suo tempo la sua presenza ebbe un ruolo significativo nella crescente impopolarità della coppia imperiale. Fino alla morte, si mantenne fedele a Nicola II e ad Aleksandra, avendo sempre avuto fede cieca nel principio dell’assolutismo su cui si basava il trono di Russia.

La meteora più discussa al mondo: Čeljabinsk

La meteora di Čeljabinsk, è quell’evento che si è verificato nella mattina del 15 febbraio, alle ore 9:13 locali, quando un meteoroide di circa 15 metri di diametro e con una massa di 10.000 tonnellate ha colpito l’atmosfera alla velocità di 54.000 km/h, e si è frantumato sopra la città di Čeljabinsk.

La celebre giornata della Vittoria a 76 anni di distanza

La Giornata della Vittoria (in russo День Победы, [Den’ Pobedy]) viene celebrata il 9 maggio, in memoria della capitolazione della Germania nazista durante la seconda guerra mondiale (conosciuta anche come la Grande guerra patriottica in Unione Sovietica e alcuni Stati post-sovietici).

La Pasqua ortodossa in Russia: come e quando si festeggia

In Russia, nonostante gli anni di ateismo professato dal regime comunista, la religione è sempre rimasta radicata nell’intimità della popolazione, tanto che la Chiesa ortodossa guida ancora oggi i sentimenti religiosi della maggioranza dei russi. Convivono inoltre diversi credo religiosi (Islam, Protestantesimo, Cattolicesimo, Buddismo e Induismo), ma il cristianesimo ortodosso rappresenta il ramo maggioritario. Così la Pasqua ortodossa cade la prima domenica che segue la luna nuova a partire dall’equinozio di primavera che quest’anno è il 2 di maggio.

C’era una volta e una volta non c’era: il mono incantato delle fiabe russe

Le fiabe russe (in russo: Сказки [skazki]), come quelle di tutte le altre culture, hanno origini antichissime: anche se non esistono datazioni precise possiamo affermare che le fiabe orali iniziarono a circolare dopo il passaggio da una società nomade e cacciatrice a una società sedentaria e agricola, e vennero tramandate di generazione in generazione finché non furono trascritte nel corso del XIX secolo. La fiaba trae le sue origini dalla realtà e dalla quotidianità. Gli elementi appartenenti alla fiaba come le creature fantastiche, gli animali parlanti e gli oggetti magici non sono frutto della fantasia di un autore – come invece avviene per la favola – ma sono spiegazioni di una tradizione e di una cultura che ormai non ci appartiene più, e di cui è rimasta solamente la vena fantastica tramandataci dai racconti popolari e appunto dalle fiabe.

La Russia degli scacchi: tra gioco e strategia politica

Gli scacchi (Шахматы [shakhmaty]) in Russia hanno un passato secolare: secondo lo storico Isaak Linder, comparvero nella Rus’di Kiev non più tardi del IX o X secolo. Probabilmente gli scacchi sono arrivati in Russia direttamente dall’Asia, attraverso le rotte del Mar Caspio e del Volga, teoria parzialmente basata sull’analisi filologica dei nomi russi dei pezzi scacchistici, che sono diversi da quelli utilizzati dalle altre nazioni europee (le quali probabilmente hanno subito l’influenza araba).

Scatoline russe in lacca: le miniature palekh

Le miniature palekh (in russo Палехская миниатюра, [Palekhskaya miniatyura]), sono oggetti tipici dell’artigianato russo, piccoli dipinti in miniatura eseguiti rigorosamente a mano. Hanno una tradizione antichissima e multi secolare che risale alla vecchia pittura russa delle icone.